Appariva quasi scontata, ma i numeri la stanno certificando: l’onda Laburista si abbatte sul Regno Unito...
Appariva quasi scontata, ma i numeri la stanno certificando: l’onda Laburista si abbatte sul Regno Unito, seppur con una maggioranza inferiore da quella che i primi exit poll indicavano. Keit Starmer dovrebbe aver una maggioranza di 410 seggi, non lontana dai 418 che ottenne Blair nel 1997. Il Paese si è espresso in maniera chiara e Sunak, che riesce a mantenere il suo seggio, non può che chiamare lo sfidante, congratulandosi con lui. Oggi stesso andrà da Re Carlo III a rassegnare le sue dimissioni. Si attende ora di capire che tipo di transizione ci sarà e come reagirà la sterlina, al momento quieta, anche perché in molti ritenevano che la tornata elettorale fosse più incentrata sul “Tories in / Tories out”.
Politica che tiene banco anche negli USA, con Biden quasi all’angolo, sfiduciato dai alcuni membri del suo stesso partito e da alcuni grandi donatori, che minacciano di bloccare i fondi fino a quando lui non si sarà ritirato. Il dilemma, ad ogni modo, è capire come presentarsi alla prossima convention del 19 agosto…insomma, per Joe sicuramente un 4 luglio da dimenticare! Sul fronte macroeconomico, i Non Farm Payrolls di oggi daranno ulteriori indizi sulla possibilità che la strategia della FED nel contenimento dei prezzi possa essere sulla giusta traiettoria.
Secondo i resoconti della riunione politica di giugno della BCE alcuni membri ritengono che i dati disponibili dall’ultima riunione non abbiano aumentato la loro fiducia nella convergenza dell’inflazione verso il 2%. Si è visto infatti che l’impatto della politica monetaria restrittiva si sta gradualmente attenuando. I membri comunque hanno espresso opinioni diverse sui cambiamenti direzionali nell’equilibrio dei rischi e quindi occorrerebbe ancora del tempo per ottenere maggiore chiarezza sulla dinamica di importanti fattori di inflazione.
A proposito di onda, buona la terza: nel Palio di Siena di ieri, dopo due rinvii per pioggia, trionfa proprio la contrada dell’Onda, guidata dal fantino detto Brigante, che la riporta al successo dopo sette anni.
10:00 – Vendite al dettaglio Italia
11:00 – Vendite al dettaglio UE
14:30 – NFP USA
14:30 – Tasso di disoccupazione USA
19:15 – Discorso Lagarde BCE
EURUSD: 1.0810
EURGBP: 0.8465
Find out how we have helped our clients meet their hedging requirements.
Un audace passo avanti con l'unione di HCFX e Marex
Donald Trump annuncia il cessate il fuoco tra Israele e Iran, confermata poi dal Presidente iraniano.
Donald Trump decide di unirsi alla guerra di Israele contro l'Iran, con una forte escalation del conflitto.
L'outlook per l'euro è incerto a causa delle preoccupazioni per i possibili dazi imposti dagli Stati Uniti e delle vulnerabilità interne dell'Eurozona.
Le minacce di Trump di aumentare le tariffe hanno spinto i ministri dell'Unione Europea a concentrarsi sul miglioramento della competitività e dello sviluppo dei mercati dei capitali...
Il mercato azionario asiatico mostra segni contrastanti questa mattina dopo che il presidente degli Stati Uniti Trump annuncia la possibilità di imporre dazi doganali al 10% sulle importazioni cinesi a partire dal primo febbraio.
Le aspettative di ulteriori allentamenti delle politiche da parte della Banca Centrale Europea mantengono l'Europa in difficoltà. In un dialogo politico al Forum Finanziario Asiatico (AFF) 2025...
François Bayrou è il nome del nuovo Primo Ministro scelto da Macron, migliorando le speranze di stabilità politica in Francia...
Contattaci oggi stesso per sapere come una strategia Forex personalizzata può aiutarti a ottimizzare il risultato operativo.