L’indice dei prezzi al consumo tedesco si è attestato in linea con le previsioni al 3.7% su base mensile, come del resto anche lo stesso dato riferito al Belpaese...
L’indice dei prezzi al consumo tedesco si è attestato in linea con le previsioni al 3.7% su base mensile, come del resto anche lo stesso dato riferito al Belpaese, nello specifico 0.6%.
L’indice ZEW, che rappresenta lo stato di fiducia sull’economia in Europa, è risultato migliore delle previsioni a gennaio con un dato di 22.7 vs 21.9 atteso.
Secondo le ultime indiscrezioni, il Governatore della Banca di Francia nonché membro della BCE Villeroy ha dichiarato che, anche se la prossima mossa della BCE sarà probabilmente un taglio dei tassi di interesse, non c’è fretta di farlo e bisognerebbe essere pazienti.
La sessione americana apre con i traders che sono tornati, dopo il Martin Luther King’s Day, a comprare titoli domestici smobilitando divisa. A generare ottimismo tra gli istituzionali è stata
la vittoria proclamata da Trump nello Stato dell’Iowa, sebbene per ora non possa concorrere alle presidenziali dovendo risolvere molteplici capi d’accusa. Nel frattempo, il Dollar Index si attesta intorno a 103.
In rialzo l’inflazione nel Regno Unito, con il dato headline al 4% contro l’atteso 3.8% e il core che si mantiene al 5.1% contro il 4.9% atteso. Per quanto riguarda invece il mercato del lavoro si può dire che questo sia rimasto stabile, nonostante la vulnerabilità delle condizioni economiche nei mercati nazionali e internazionali. Una crescita dei salari più contenuta del previsto dovrebbe convincere maggiormente gli investitori su una riduzione anticipata dei tassi da parte della Banca d’Inghilterra.
08:00 – CPI UK
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14:30 – Vendite al dettaglio USA
15:15 – Discorso Lagarde BCE
21:00 – Beige Book
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Un audace passo avanti con l'unione di HCFX e Marex
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