L’Europa parte con la pubblicazione dell’inflazione del Bel Paese che cresce meno del previsto, aumentando i sentori di un taglio di tassi da parte della BCE...
L’Europa parte con la pubblicazione dell’inflazione del Bel Paese che cresce meno del previsto, aumentando i sentori di un taglio di tassi da parte della BCE, e con lo ZEW europeo che registra un valore di 43.9 vs 37.2. Senza peli sulla lingua, commentando le varie critiche ricevute, è la Lagarde, che sprezzante reitera come l’Istituto Centrale europeo non sia dipendente dalla cugina d’oltreoceano, ovvero la FED, bensì dai dati. Continuando nel suo discorso, la stessa nega interventi presenti e futuri sull’EUR, tenuto sempre però d’occhio.
Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell, in un suo intervento, dichiara che l’economia statunitense continui a registrare risultati piuttosto positivi, pur riconoscendo che i dati recenti mostrino la mancanza di ulteriori progressi sul percorso di normalizzazione dell’inflazione. Da falco, chiede al mercato di attendere ancora, siccome la politica restrittiva della FED ha ancora bisogno di tempo per dare i suoi frutti.
Passando brevemente all’Asia, la Banca Centrale cinese si sente costretta ad intervenire nuovamente sullo yuan, lasciando la divisa perdere ancora terreno e trascinando con sé tutte le altre legate alla stessa.
In UK, l’Ufficio di statistica nazionale del Regno Unito segnala che le condizioni del mercato del lavoro si sono significativamente raffreddate da dicembre a febbraio. Il tasso di disoccupazione è cresciuto fortemente al 4.2% e il mercato del lavoro nel suo complesso ha visto il licenziamento di 156,000 lavoratori. I dati sul mercato del lavoro dimostrano l’incertezza sulle prospettive economiche, che potrebbe costringere i membri della BoE a ridurre i tassi di interesse prima di quanto previsto.
11:00 – IPC europeo
20:00 – Discorso della Lagarde
EURUSD: 1.0630
EURGBP: 0.8530
Find out how we have helped our clients meet their hedging requirements.
Un audace passo avanti con l'unione di HCFX e Marex
Donald Trump annuncia il cessate il fuoco tra Israele e Iran, confermata poi dal Presidente iraniano.
Donald Trump decide di unirsi alla guerra di Israele contro l'Iran, con una forte escalation del conflitto.
L'outlook per l'euro è incerto a causa delle preoccupazioni per i possibili dazi imposti dagli Stati Uniti e delle vulnerabilità interne dell'Eurozona.
Le minacce di Trump di aumentare le tariffe hanno spinto i ministri dell'Unione Europea a concentrarsi sul miglioramento della competitività e dello sviluppo dei mercati dei capitali...
Il mercato azionario asiatico mostra segni contrastanti questa mattina dopo che il presidente degli Stati Uniti Trump annuncia la possibilità di imporre dazi doganali al 10% sulle importazioni cinesi a partire dal primo febbraio.
Le aspettative di ulteriori allentamenti delle politiche da parte della Banca Centrale Europea mantengono l'Europa in difficoltà. In un dialogo politico al Forum Finanziario Asiatico (AFF) 2025...
François Bayrou è il nome del nuovo Primo Ministro scelto da Macron, migliorando le speranze di stabilità politica in Francia...
Contattaci oggi stesso per sapere come una strategia Forex personalizzata può aiutarti a ottimizzare il risultato operativo.