Il vicepresidente della BCE Luis de Guindos ha commentato che l'economia dell'Eurozona potrebbe essere entrata in recessione lo scorso trimestre...
Il vicepresidente della BCE Luis de Guindos ha commentato che l’economia dell’Eurozona potrebbe essere entrata in recessione lo scorso trimestre e le sue prospettive appaiono deboli. Ha poi aggiunto che gli indicatori soft segnalano una contrazione economica anche a dicembre, confermando la possibilità di una recessione tecnica nella seconda metà del 2023 e di prospettive deboli nel breve periodo. Per quanto riguarda la politica monetaria, sostiene l’attuale livello dei tassi di interesse. Di recente Isabel Schnabel, membro della BCE, ha concordato con la posizione di de Guindos circa l’indebolimento delle prospettive economiche dell’UE e ha sottolineato che l?Eurotower è sulla strada giusta per contenere l’inflazione. Ha aggiunto che le tensioni geopolitiche sono uno dei rischi al rialzo per l’inflazione. Nel frattempo, sul lato dovish della barricata, Centeno ha dichiarato che Francoforte non dovrebbe aspettare fino a maggio per prendere decisioni politiche, mentre Villeroy ha aggiunto che la BCE taglierà i tassi nel 2024.
Il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti rilascerà oggi la misura più importante dell’inflazione, i dati dell’indice dei prezzi al consumo. Le previsioni di Commerzbank
prevedono che il dato principale salga al 3.2% su base annua, mentre il core dovrebbe scendere al 3.8% su base annua. Su base mensile, l’inflazione headline è vista allo 0.2% mentre quella core è attesa allo 0.3% per il secondo mese consecutivo. Sul fronte economico invece, il calendario è piuttosto leggero e l’unico punto degno di nota è l’imminente discorso del Presidente della Federal Reserve di New York John Williams. Noto per essere una persona molto neutrale, qualsiasi commento da falco o da colomba potrebbe scatenare una reazione del mercato.
Nel Regno Unito il Governatore Bailey, durante la sua testimonianza ha reiterato l’importanza di ritornare al target di crescita dell’inflazione. Il Frontman della BoE ha poi aggiunto, in risposta alle paure di un 2024 come il 2007, che i finanziamenti non sono al limite come lo erano pochi anni fa (non si è espresso invece sul tasso di frode delle carte di credito).
10:00 – Vendite industriali Italia (Nov)
10:00 – Rapporto mensile della BCE
14:30 – CPI USA
14:30 – Richieste iniziali sussidi di disoccupazione USA
18:40 – Discorso Barkin FOMC
EURUSD: 1.0960
EURGBP: 0.8595
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