Inizia a salire all’attenzione degli operatori la questione francese con nuovi grattacapi per la BCE...
Rimane sotto pressione l’euro, date le prospettive nebulose dell’economia del Continente Blu rimangono incerte. Inizia a salire all’attenzione degli operatori la questione francese: la persistente incertezza politica, la possibile apertura della procedura d’infrazione per il mancato raggiungimento degli obiettivi di budget per i prossimi due anni metterebbe ulteriore pressione alla situazione economico-finanziaria della UE, con nuovi grattacapi per la BCE. Un ulteriore taglio di 25 punti base sembra un accordo oramai chiuso, date le dichiarazioni di ieri di Nagel della Bundesbank. La produzione industriale tedesca di agosto è risultata migliore del previsto, crescendo su base mensile del 2.9%, dopo una contrazione del 2.4% a luglio.
Il dollaro statunitense sta cercando di scrollarsi di dosso la piccola dissolvenza che ha cercato di mettere sotto pressione il Biglietto Verde per il secondo giorno consecutivo dopo che gli investitori hanno accolto la Cina di nuovo sui mercati. Non è un benvenuto caloroso, con gli indici asiatici che hanno vissuto un martedì nero e per il CSI300 il mercoledì non è propriamente…da leoni. Il risk off domina al momento sui mercati. Attesa per questa sera la pubblicazione dei verbali dell’ultimo meeting della FED, mentre si dissolvono sempre più le attese di un ulteriore taglio di 50 punti base per la prossima riunione, prevista per il prossimo 7 novembre, giusto dopo le Presidenziali USA.
La sterlina inglese ha recentemente sovraperformato rispetto alle principali valute, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente. Gli investitori prevedono che la BoE ridurrà i tassi di interesse in una delle due riunioni rimanenti quest’anno. L’inflazione nel Regno Unito è rimasta elevata a causa delle pressioni sui prezzi nel settore dei servizi e della crescita salariale, con l’inflazione annuale dei servizi salita al 5.6% in agosto. Questa settimana, gli investitori seguiranno con attenzione i dati del PIL mensile e i dati industriali di agosto, che saranno pubblicati venerdì, per valutare lo stato di salute economica attuale.
20:00 – Verbali FOMC USA
EURUSD: 1.0950
EURGBP: 0.8360
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