Nonostante un Primo Maggio per lo più bagnato sull’intero Belpaese, gli operatori hanno messo in pausa le immagini televisive dei vari concerti per puntare l’attenzione sulle decisioni della FED e soprattutto sulla conferenza stampa del Presidente Powell.
Nonostante un Primo Maggio per lo più bagnato sull’intero Belpaese, gli operatori hanno messo in pausa le immagini televisive dei vari concerti per puntare l’attenzione sulle decisioni della FED e soprattutto sulla conferenza stampa del Presidente Powell. Dopo i dati poco confortanti sell’inflazione e con un mercato del lavoro ancora resiliente, il falco aleggiava su Constitution Avenue.
Il livello dei tassi è stato mantenuto all’unanimità nella banda 5.25%-5.50% per la sesta volta consecutiva, segnalando nello statement una mancanza di progressi verso il target negli ultimi mesi, “In recent months, there has been a lack of further progress toward the 2% inflation objective”. Con l’inflazione su base mensile ferma allo 0.4% negli ultimi tre mesi, l’istituto centrale statunitense ha bisogno di una serie continua di dati positivi che possano ridare fiducia e far partire l’allentamento monetario, tanto atteso dai mercati.
A ricreare un po’ di propensione al rischio ci hanno pensato le parole relative al prossimo movimento della FED, che sicuramente non porteranno a un rialzo dei tassi, confermando che la politica monetaria è ampiamente restrittiva. Tale affermazione ha ridato fiato alla view degli analisti su un possibile taglio a novembre, in anticipo di un mese rispetto alle precedenti aspettative. Su novembre però Powell ha voluto sottolineare come le prossime Presidenziali non giocheranno un ruolo sulla determinazione della tempistica di allentamento della politica monetaria.
Un Powell meno hawkish quindi, che ha ridato un po’ di fiato all’euro e soprattutto allo yen giapponese, che continua il suo sali/scendi (dal massimo di 160.23 dei giorni scorsi ha toccato il minimo di 154.25 la scorsa notte).
10.00 – PMI Manifatturiero UE
14:30 – Sussidi iniziali disoccupazione USA
16:00 – Ordinativi aziendali USA
16:00 – Ordinativi beni durevoli USA
EURUSD: 1.0710
EURGBP: 0.8540
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