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Segnali dal manifatturiero USA

Ieri in Europa tutti i dati sono risultati positivi: iniziando dal tasso di disoccupazione, il tedesco, l’italiano e l’europeo hanno registrato una crescita, rispettivamente del 5.6%, del 7.4% e del 6.4% rispetto al 5.7%, 7.7% e 6.5% previsti.

In linea con le aspettative anche l’indice PMI manifatturiero europeo, il quale ha segnato un valore di 42.7. Purtroppo, questo non è tra i dati più rosei, essendo il calo più intenso dall’inizio del Covid. Intanto l’agenzia nucleare dell’UE, l’EURATOM, ha dichiarato di non vedere alcun rischio immediato per la produzione di energia nucleare in Europa se il Niger dovesse tagliare le sue consegne di uranio.

La sterlina ha registrato un calo in attesa della decisione sui tassi di interesse di giovedì della BoE. È quasi certo che la Bank of England procederà con un ulteriore incremento dei tassi visto che le pressioni inflazionistiche oltremanica sono 4 volte superiori al 2% auspicato. Le ripercussioni su questa politica di inasprimento dei tassi vedono il settore immobiliare e le attività industriali sotto pressione a causa dell’aumento dei costi di finanziamento, così come le famiglie hanno rinviato le loro richieste di credito per evitare l’aumento degli interessi. I consiglieri del Tesoro britannico avevano già avvertito che un ciclo aggressivo di inasprimento dei tassi avrebbe smorzato le prospettive economiche.

Negli Stati Uniti migliora il settore manifatturiero nel mese di luglio ma rimane sotto quota 50: il Manufacturing Index dell’Institute of Supply Management, infatti, migliora rispetto al mese precedente e si attesta a quota 46.4 vs 46.8 delle previsioni. Migliora anche il New Order index dal precedente 45.6 a 47.3, mentre l’Employment Index scivola da 48.1 a 44.4.Ultimo dato è quello sui prezzi alla produzione pubblicato dall’ ISM, indicatore chiave per quanto il sentiment delle aziende sull’inflazione, aumenta a 42.6 vs 41.8 del mese precedente ma rimane sotto le previsioni.

Calendario Economico

14:15 – ADP USA (Lug)

16:30 Scorte di petrolio greggio USA

EURUSD: 1.0980

EURGBP: 0.8580

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