Il Membro del Consiglio Direttivo BCE Knot ha dichiarato che molto probabilmente l’Istituto Centrale manterrà i tassi stabili in occasione della prossima riunione.
Nello specifico, durante l’intervista a una radio olandese ha detto di ritenere che i tassi di interesse siano attualmente al livello giusto e non crede che sia necessario cambiarli nel breve termine.
Pareri discordanti da parte del governatore della Banca Centrale Belga Pierre Wunsch, in quanto ha dichiarato che l’Eurotower potrebbe avere bisogno di inasprire ulteriormente la propria politica monetaria, vista l’abbondanza di pressioni inflazionistiche.
Intanto, dalla Turchia, continua il processo di stretta monetaria, in quanto l’Istituto Centrale ha deciso di portare i tassi di interesse al 30%, livello più alto dal 2003.
La Federal Reserve ha sì confermato la pausa che tutti si aspettavano ma il presidente Jerome Powell ha anche preannunciato un altro aumento dei tassi di interesse entro fine anno. Riguardo alla situazione Usa Tiffany Wilding, economista di Pimco, ha dichiarato che si aspetta una notevole accelerazione della produttività e un aumento del tasso di interesse
naturale di breve periodo. Questo riporterà l’inflazione verso il basso senza aumento del tasso di disoccupazione o crescita inferiore alla tendenza.
Nel Regno Unito è stata la giornata della decisione della BoE in merito all’incremento o meno del tasso di riferimento. Per ora la Bank of England ha scelto di interrompere la lunga scia di rialzi che ha caratterizzato l’economia britannica negli ultimi mesi, lasciando invariato il tasso di riferimento al 5,25%. La scelta, seppur non condivisa da alcuni membri della BoE, si è resa necessaria a causa del rallentamento dell’economia britannica, ben rappresentata dai dati sui prezzi al consumo di agosto scesi al minimo di 18 mesi, e dal dato dell’inflazione in decremento ad agosto rispetto a luglio. Nella lettera sull’inflazione, Bailey ha dichiarato che non si escludono eventuali incrementi dei tassi entro fine anno nel caso in cui i dati non dovessero migliorare.
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Un gran paso adelante cuando HCFX se une a Marex
La moneda común volvió a coger fuerza ayer martes tras los datos de sentimiento económico de Alemania, que fue mejor de lo esperado.
El euro experimentaba ligeras perdidas durante la sesión asiáticapero mantenía la mayoría del terreno ganado al dólar durante la semana pasada.
La moneda común cerró la pasada semana confirmado su momento de fortaleza en su cruce particular frente al billete verde.
El par EURUSD comenzó la semana con gap bajista, el cual se rellena a primera hora de la mañana.
El Euro empezaba la jornada de hoy perdiendo parte del terreno ganado al billete verde durante el fin de semana, aun cotizando en niveles no vistos desde diciembre.
El par EURUSD amanece estable a la espera de los datos macroeconómicos de esta semana...
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