La Lagarde si aspetta che una ripresa della domanda, se accomodata dal pieno utilizzo della manodopera accumulata, possa portare a un aumento della crescita della produttività...
La presidente della BCE Lagarde ha dichiarato alla conferenza BCE and Its Watchers XXIV a Francoforte che ci sono ragioni per credere che il percorso disinflazionistico proseguirà. La Lagarde si aspetta che una ripresa della domanda, se accomodata dal pieno utilizzo della manodopera accumulata, possa portare a un aumento della crescita della produttività. La presidente ha fatto anche una riflessione sui salari, sottolineando che la crescita media dei salari nel 2024 per tutti i contratti salariali in essere è scesa dal 4.4% al momento della riunione del Consiglio direttivo di gennaio al 4.2% al momento della riunione di marzo.
Un Powell quasi sereno, durante la conferenza stampa del FOMC, nella quale ha confermato l’attuale livello dei tassi nella banda 5.25%-5.50% e ha commentato le proiezioni del dot plot, invariate per il 2024 con 3 potenziali tagli, stesso numero che ora si prevede nel 2025 (uno in
meno rispetto a dicembre). L’approccio sarà ovviamente incentrato sui dati e il primo taglio avverrà “at some point this year”. Torna in auge giugno come prima data per il primo taglio, mentre i mercati si spingono oltre iniziando a prezzare a dicembre il quarto taglio. Sembra anche che questa volta non si voglia andare troppo oltre, in attesa dei dati sul PCE della prossima settimana.
La debolezza dell’inflazione britannica rafforza le aspettative del mercato che la BoE inizi a ridurre i tassi di interesse ad agosto. L’inflazione complessiva annuale è scesa significativamente al 3.4% rispetto alle aspettative del 3.6% e alla lettura precedente del 4&. Il CPI mensile è cresciuto dello 0.6%, in ripresa rispetto all’analogo calo registrato a gennaio. Occhi puntati quindi BoE oggi, per saperne di più sulla politica monetaria.
10:00 – Indice PMI EU
10:30 – Indice PMI UK
13:00 Decisione sul tasso di interesse UK
13.30 Richieste iniziali sussidi disoccupazione USA
14.45 – Indice PMI USA
14.45 Vendita Case esistenti USA
EURUSD: 1.0910
EURGBP: 0.8540
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Un gran paso adelante cuando HCFX se une a Marex
La moneda común volvió a coger fuerza ayer martes tras los datos de sentimiento económico de Alemania, que fue mejor de lo esperado.
El euro experimentaba ligeras perdidas durante la sesión asiáticapero mantenía la mayoría del terreno ganado al dólar durante la semana pasada.
La moneda común cerró la pasada semana confirmado su momento de fortaleza en su cruce particular frente al billete verde.
El par EURUSD comenzó la semana con gap bajista, el cual se rellena a primera hora de la mañana.
El Euro empezaba la jornada de hoy perdiendo parte del terreno ganado al billete verde durante el fin de semana, aun cotizando en niveles no vistos desde diciembre.
El par EURUSD amanece estable a la espera de los datos macroeconómicos de esta semana...
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