Return to Insights

Powell smorza gli animi

In Europa l’orientamento di politica monetaria continua a rimanere stabile...

In Europa l’orientamento di politica monetaria continua a rimanere stabile, dato che gli investitori tengono conto della possibilità di futuri tagli dei tassi d’interesse non solo da parte della FED ma ora anche da parte dell’Eurotower, con il mercato che sconta un taglio di 25 punti base entro la fine del Q1 2024. Secondo l’Istat, tutti gli indicatori congiunturali qualitativi e quantitativi disponibili raccolti presso imprese e famiglie italiane segnalano che l’economia si è fermata: si prevede quindi una lieve contrazione del PIL per il quarto trimestre dell’anno, che porterebbe a confermare la stima di crescita per il 2023 allo 0.7%.

Sul fronte statunitense, il Presidente della FED Jerome Powell ha tenuto un discorso durante il quale ha affermato che la politica monetaria è sufficientemente in territorio restrittivo, ma non esclude la possibilità di un taglio dei tassi, anche se per il momento è presto parlarne. Comunque, ha affermato che continuerà l’approccio basato sull’analisi dei dati per valutare le decisioni da prendere nelle singole sedute. L’attività economica del settore manifatturiero statunitense si è contratta a novembre, per il dodicesimo mese consecutivo, con l’ISM Manufacturing PMI a 46.7, invariato rispetto a ottobre. La lettura è risultata peggiore delle aspettative del mercato, che si aspettavano un valore di 47.6.

Dal Regno Unito, Megan Greene della BoE ha espresso preoccupazione per il persistere di un’inflazione elevata, indicando che i tassi d’interesse potrebbero dover rimanere elevati per un periodo prolungato. Questa prospettiva contrasta con alcuni dati recenti che suggeriscono un potenziale rallentamento dell’economia. L’indice PMI che indica lo stato di salute del comparto manifatturiero e della crescita della produzione registra 47.2 dato al di sopra delle aspettative di 46.7.

Calendario Economico

10:30 – Indice Sentix UE

15:00 – Discorso Lagarde BCE

EURUSD: 1.0860

EURGBP: 0.8575

Ready to talk FX?

Get in touch with one of our friendly and knowledgeable experts to see how FX strategy can drive commercial impact in your business.

Contáctanos

Related
Comentarios

Find out how we have helped our clients meet their hedging requirements.

¿Se descarta otra caída del par EUR USD en las próximas sesiones?

Las previsiones de recortes de tipos siguen protagonizando el debate de los inversores. Se estima ahora, según las declaraciones de Simkus, que el BCE reducirá sus tipos de interés tres veces en lo que queda de año...

El par EUR USD se recupera tras seis sesiones consecutivas de pérdidas

Hoy, durante todo el día, tendremos reunión del Eurogrupo, y contaremos con declaraciones de Luis de Guindos y Schnabel...

Powell sostiene que “la política restrictiva necesita más tiempo para funcionar”

Hoy contaremos con datos de IPC en la zona euro. Además, tendremos que estar atentos a las palabras de algunos miembros del BCE...

Las tensiones en Oriente Medio dan impulso al USD

Hoy contaremos con el Índice ZEW de sentimiento económico, tanto en Alemania como en la zona euro...

Qué esperar después de una semana con algunas sorpresas

Durante la semana pasada vimos una pérdida de terreno significativa frente al dólar americano...

Consecuencias de la decisión de tipos del BCE

La jornada de ayer estuvo protagonizada por la decisión de tipos del BCE. No hubo sorpresas en la reunión de la institución central...

La inflación americana revoluciona el mercado

Hoy conoceremos, a las 14:15, la decisión de tipos de interés del BCE, previsiblemente sin cambios. Además, contaremos con declaraciones sobre la decisión en una conferencia de prensa...

Miradas puestas en el IPC de EE.UU

Al otro lado del atlántico vimos una jornada sin novedades significativas por el lado de indicadores económicos...

Encuentra más información con relación inteligentes en divisas
Contáctanos