Nel Belpaese il tasso di disoccupazione di novembre si è attestato al 7.5% contro il precedente 7.7% e 7.9% atteso...
Nel Belpaese il tasso di disoccupazione di novembre si è attestato al 7.5% contro il precedente 7.7% e 7.9% atteso. Secondo quanto si apprende dal Financial Times, le dimissioni di Charles Michel, pronto a candidarsi alle prossime elezioni europee, potrebbero aprire le porte della presidenza del Consiglio Ue a Mario Draghi. Al momento Draghi non ha dato indicazioni di voler accettare il posto, né l’ex Premier italiano rappresenta l’unica opzione: il solo fatto che il suo nome sia in circolazione dimostra l’impegno di Bruxelles ad assegnare la poltrona di Michel a mani esperte.
Il Presidente della FED di Atlanta Raphael Bostic è rimasto ottimista sul fatto che l’inflazione continuerà a raffreddarsi quest’anno. Il governatore della FED, Michelle Bowman, si è spinta oltre, affermando che “se l’inflazione continuerà a scendere, sarà opportuno avviare il processo di riduzione del nostro tasso di riferimento”, segnalando quindi la possibilità di due tagli dei tassi nella seconda metà del 2024. Si attende quindi una correzione significativa delle aspettative sui tassi e che il Biglietto Verde si possa rafforzare di conseguenza in modo significativo.
Sul fronte Sterlina inglese, un ex membro del comitato di politica monetaria della Banca d’Inghilterra DeAnne Julius ha dichiarato che la banca centrale non sarà in grado di iniziare a tagliare i tassi di interesse nel 2024. Ha aggiunto che l’escalation delle tensioni in Medio Oriente potrebbe contribuire a un nuovo ciclo di aumenti dei prezzi dell’energia, con conseguente nuovo shock inflazionistico. Attualmente i mercati si aspettano che la BoE inizi a tagliare i tassi d’interesse entro la riunione di maggio. L’inflazione dei prezzi al consumo nel Regno Unito è stata del 3.9% a novembre, la più alta nel gruppo dei Paesi del G7, anche se in calo rispetto al picco dell’11,1% del novembre 2022. Un sondaggio della scorsa settimana ha mostrato che l’economia britannica chiuderà il 2023 su basi più solide di quanto si pensasse in precedenza, ultimo segnale che il ciclo di inasprimento della BoE potrebbe non innescare una recessione. Nel corso della settimana è prevista la lettura del prodotto interno lordo, che potrebbe fornire ulteriori indizi sulla solidità dell’economia e sull’entità dell’allentamento della politica monetaria nel corso dell’anno.
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Un gran paso adelante cuando HCFX se une a Marex
La moneda común volvió a coger fuerza ayer martes tras los datos de sentimiento económico de Alemania, que fue mejor de lo esperado.
El euro experimentaba ligeras perdidas durante la sesión asiáticapero mantenía la mayoría del terreno ganado al dólar durante la semana pasada.
La moneda común cerró la pasada semana confirmado su momento de fortaleza en su cruce particular frente al billete verde.
El par EURUSD comenzó la semana con gap bajista, el cual se rellena a primera hora de la mañana.
El Euro empezaba la jornada de hoy perdiendo parte del terreno ganado al billete verde durante el fin de semana, aun cotizando en niveles no vistos desde diciembre.
El par EURUSD amanece estable a la espera de los datos macroeconómicos de esta semana...
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