In Europa, dopo la pubblicazione del PIL che registra una crescita più rapida del previsto, si continua a scommettere su un ampio tagli dei tassi da parte della BCE nella riunione di dicembre.
In Europa, dopo la pubblicazione del PIL che registra una crescita più rapida del previsto, si continua a scommettere su un ampio tagli dei tassi da parte della BCE nella riunione di dicembre. Purtroppo o per fortuna, anche l’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (IAPC) flash dell’Eurozona per il mese di ottobre segna un’accelerazione del 2% su base annua, superiore alle stime dell’1.9% e alla precedente pubblicazione dell’1.7%, suggerendo che la battaglia contro l’inflazione non è ancora finita. In un’intervista al quotidiano francese Le Monde, il presidente della BCE, Lagarde, si è mostrata fiduciosa sulla possibilità di domare le pressioni sui prezzi, ribadendo il suo impegno a ridurre i tassi di interesse.
Il Dollar Index scende sotto 103.70. Questo è dovuto all’incertezza crescente in vista delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti e della riunione di politica monetaria della Fed di giovedì. Un sondaggio recente ha mostrato la vicepresidente Kamala Harris in vantaggio di tre punti su Donald Trump in Iowa, un risultato che ha contribuito alla vendita massiccia del dollaro. Gli investitori vedono una vittoria di Trump come positiva per il dollaro. La Fed si riunirà giovedì per decidere sui tassi di interesse, con i mercati che hanno già scontato una riduzione di 25 punti base, portando i tassi di interesse al 4.50%-4.75%. Tuttavia, l’attenzione degli investitori sarà rivolta alle indicazioni sulla politica monetaria per l’ultima riunione dell’anno prevista per dicembre, con aspettative di un ulteriore taglio dei tassi di 25 punti base il mese prossimo.
Giovedì sarà anche il giorno della BoE, attesa ridurre i tassi di 25 punti base al 4.75%. D’altro canto, però, l’Office for Business Responsibility aumenta le previsioni di inflazione per il 2024 e il 2025 al 2.5% e 2.6%, rispettivamente, riducendo ulteriormente le aspettative di tagli dei tassi da parte della BoE.
10:00 – PMI UE
11:00 – Riunione dell’Eurogruppo
EURUSD: 1.0890
EURGBP: 0.8400
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Un gran paso adelante cuando HCFX se une a Marex
La moneda común volvió a coger fuerza ayer martes tras los datos de sentimiento económico de Alemania, que fue mejor de lo esperado.
El euro experimentaba ligeras perdidas durante la sesión asiáticapero mantenía la mayoría del terreno ganado al dólar durante la semana pasada.
La moneda común cerró la pasada semana confirmado su momento de fortaleza en su cruce particular frente al billete verde.
El par EURUSD comenzó la semana con gap bajista, el cual se rellena a primera hora de la mañana.
El Euro empezaba la jornada de hoy perdiendo parte del terreno ganado al billete verde durante el fin de semana, aun cotizando en niveles no vistos desde diciembre.
El par EURUSD amanece estable a la espera de los datos macroeconómicos de esta semana...
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