Gli indicatori economici misti dell'Eurozona, tra cui gli ordini di fabbrica e le vendite al dettaglio della Germania, contrastano con il solido panorama occupazionale statunitense...
Gli indicatori economici misti dell’Eurozona, tra cui gli ordini di fabbrica e le vendite al dettaglio della Germania, contrastano con il solido panorama occupazionale statunitense. Gli ordini delle fabbriche in Germania sono migliorati a febbraio dello 0.2%, rispetto al -1.4% di gennaio. Inoltre, le vendite al dettaglio dell’Eurozona sono scese del -0.5% al mese, peggio della contrazione stimata del -0.4%. Occhi puntati sul momento clou di questa settimana, con la BCE che giovedì si riunirà per decidere sulla politica monetaria.
I Non Farm Payrolls negli Stati Uniti sono aumentati di 303.000 unità nel mese di marzo, secondo quanto riportato venerdì dall’US Bureau of Labor Statistics. Altri dettagli della pubblicazione hanno mostrato che il tasso di disoccupazione è sceso al 3.8% dal 3.9%, mentre il tasso di partecipazione alla forza lavoro è migliorato al 62.7% dal 62.5%. Infine, l’inflazione
salariale annuale, misurata dalla variazione della retribuzione media oraria, è scesa al 4.1% come previsto. Secondo gli economisti di Commerzbank, l’uscita di questi ha ridotto ulteriormente le possibilità che la Federal Reserve effettui un primo taglio dei tassi di interesse a giugno e le attuali aspettative del mercato sono tutte su luglio.
La sterlina britannica è crollata in zona 1.2600 a causa dei dati sul mercato del lavoro statunitense. Nel frattempo, le aspettative di inflazione in calo nel Regno Unito hanno pesato sulla valuta locale: la maggior parte delle aziende prevede un raffreddamento dei prezzi di vendita e dell’inflazione salariale. Scontato quindi che sulla base di queste assunzioni crescano le aspettative di taglio imminente da parte della BoE.
10:30 – Indice Sentix fiducia investitori EU
EURUSD: 1.0820
EURGBP: 0.8570
Find out how we have helped our clients meet their hedging requirements.
Un gran paso adelante cuando HCFX se une a Marex
La moneda común volvió a coger fuerza ayer martes tras los datos de sentimiento económico de Alemania, que fue mejor de lo esperado.
El euro experimentaba ligeras perdidas durante la sesión asiáticapero mantenía la mayoría del terreno ganado al dólar durante la semana pasada.
La moneda común cerró la pasada semana confirmado su momento de fortaleza en su cruce particular frente al billete verde.
El par EURUSD comenzó la semana con gap bajista, el cual se rellena a primera hora de la mañana.
El Euro empezaba la jornada de hoy perdiendo parte del terreno ganado al billete verde durante el fin de semana, aun cotizando en niveles no vistos desde diciembre.
El par EURUSD amanece estable a la espera de los datos macroeconómicos de esta semana...
Contacte con nosotros ya mismo si desea conocer cómo la estrategia de operaciones cambiarias puede tener un gran impacto comercial en su negocio.