Getta acqua sul fuoco la Presidente della BCE Lagarde: dopo le prime dichiarazioni rilasciate in settimana sui tagli dei tassi a partire dall’estate...
Getta acqua sul fuoco la Presidente della BCE Lagarde: dopo le prime dichiarazioni rilasciate in settimana sui tagli dei tassi a partire dall’estate, smorza un po’ i toni lasciando aperta ogni finestra da qui fino alla fine del semestre. Sulla scia di tali parole, recupera un po’ la Valuta Unica nei confronti del Biglietto Verde. Ribadisce invece la prima versione del numero uno dell’Eurotower Bostjan Vasle, membro del Consiglio Direttivo di Francoforte, che alla conferenza Euromoney commenta che è assolutamente prematuro aspettarsi i primi tagli all’inizio del secondo trimestre.
L’economia statunitense è entrata nel 2024 in buona forma: le richieste di disoccupazione sono diminuite rispetto alle aspettative nella seconda settimana di gennaio mentre le licenze edilizie “tengono botta”, nonostante le stringenti condizioni di rilascio del credito, attestandosi a 1.46 milioni. I dati usciti finora rendono concordi molti membri della FED nel raffreddare le possibilità che il primo taglio dei tassi possa arrivare a marzo, puntando più verso il Q3 dell’anno in corso.
Le aspettative di una riduzione dei tassi di interesse da parte della BoE a marzo si sono notevolmente ridimensionate e gli investitori prevedono tagli già nel secondo trimestre. Ciò è avvenuto in concomitanza con i dati dell’Office of National Statistics del Regno Unito, che ha evidenziato una domanda di lavoro stabile unita a dati sull’inflazione fermi. Mercoledì l’ONS ha annunciato un’inaspettata crescita dell’inflazione complessiva, che ha segnato un +0,4%, invertendo la tendenza rispetto alla contrazione dello 0,2% del mese precedente. Anche il CPI annuo ha suscitato un’attenzione particolare, passando al 4% contro una lettura precedente del 3,9%, contrariamente alle previsioni del mercato che prevedevano un rallentamento al 3,8%. La sterlina inglese è in bilico tra l’umore del mercato di risk-off e i dati ostinatamente elevati dell’indice dei prezzi al consumo. I dati usciti oggi sulle vendite al dettaglio segnalano un forte rallentamento nel mese scorso.
08:00 – Vendita al dettaglio UK
10:00 – Intervento Lagarde BCE
16:00 – Sentiment Università Michigan USA
16:00 – Vendita case esistenti USA
19:00 – Intervento Barr FED
EURUSD: 1.0870
EURGBP: 0.8575
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Un gran paso adelante cuando HCFX se une a Marex
La moneda común volvió a coger fuerza ayer martes tras los datos de sentimiento económico de Alemania, que fue mejor de lo esperado.
El euro experimentaba ligeras perdidas durante la sesión asiáticapero mantenía la mayoría del terreno ganado al dólar durante la semana pasada.
La moneda común cerró la pasada semana confirmado su momento de fortaleza en su cruce particular frente al billete verde.
El par EURUSD comenzó la semana con gap bajista, el cual se rellena a primera hora de la mañana.
El Euro empezaba la jornada de hoy perdiendo parte del terreno ganado al billete verde durante el fin de semana, aun cotizando en niveles no vistos desde diciembre.
El par EURUSD amanece estable a la espera de los datos macroeconómicos de esta semana...
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