Il PMI composito dell'Eurozona si è sorprendentemente contratto a 49, mentre gli economisti si aspettavano quota 50.6 da 51 di agosto...
Il PMI composito dell’Eurozona si è sorprendentemente contratto a 49, mentre gli economisti si aspettavano quota 50.6 da 51 di agosto. La forte contrazione dell’attività economica complessiva è stata determinata principalmente dalla debolezza del settore manifatturiero e da una più lenta espansione dell’attività del settore dei servizi. Gli ultimi commenti dei responsabili politici della BCE hanno indicato che sono più preoccupati che le pressioni sui prezzi rimangano persistenti e hanno sottolineato la necessità di disporre di ulteriori dati che indichino un ulteriore rallentamento dell’inflazione. Venerdì scorso, il vicepresidente della BCE Luis de Guindos ha dichiarato di voler vedere altri dati positivi sull’inflazione prima di ridurre ulteriormente i tassi di interesse. “A dicembre avremo più informazioni rispetto a ottobre”, ha commentato lo spagnolo.
Sono stati pubblicati i dati preliminari S&P Global PMI statunitensi di settembre: i dati sui servizi si sono attestati a 55.4, al di sopra del 55.2 previsto e un po’ più deboli rispetto al 55.7 precedente. La lettura del settore manifatturiero è scesa a 47, al di sotto del 48.5 previsto e del 47.9 precedente.
Il presidente della Federal Reserve Bank di Atlanta Raphael Bostic ha tenuto un discorso sulle prospettive economiche degli Stati Uniti in occasione del Distinguished Speakers Seminar e ha confermato di essere favorevole a un taglio dei tassi di 50 punti base, ma non ha confermato l’entità di una futura mossa. Il CME Fedwatch Tool indica una probabilità del 50.6% di un taglio dei tassi di 25 punti base alla prossima riunione della FED del 7 novembre, mentre il 49.4% prevede un altro taglio dei tassi di 50 punti base.
La sterlina recupera mentre gli investitori analizzano i dati PMI di settembre, che mostrano una crescita economica più lenta (quota 52,9). Nonostante il calo nei settori manifatturiero e dei servizi, Chris Williamson di S&P Global rimane ottimista, prevedendo una crescita dello 0.3% nel terzo trimestre. Le aspettative sui tassi d’interesse della Banca d’Inghilterra guideranno il valore della sterlina, con un solo possibile taglio previsto nelle prossime riunioni.
10:00 – Indice IFO UE
16:00 – Fiducia Consumatori USA
EURUSD: 1.1105
EURGBP: 0.8330
Find out how we have helped our clients meet their hedging requirements.
Un gran paso adelante cuando HCFX se une a Marex
La moneda común volvió a coger fuerza ayer martes tras los datos de sentimiento económico de Alemania, que fue mejor de lo esperado.
El euro experimentaba ligeras perdidas durante la sesión asiáticapero mantenía la mayoría del terreno ganado al dólar durante la semana pasada.
La moneda común cerró la pasada semana confirmado su momento de fortaleza en su cruce particular frente al billete verde.
El par EURUSD comenzó la semana con gap bajista, el cual se rellena a primera hora de la mañana.
El Euro empezaba la jornada de hoy perdiendo parte del terreno ganado al billete verde durante el fin de semana, aun cotizando en niveles no vistos desde diciembre.
El par EURUSD amanece estable a la espera de los datos macroeconómicos de esta semana...
Contacte con nosotros ya mismo si desea conocer cómo la estrategia de operaciones cambiarias puede tener un gran impacto comercial en su negocio.