I mercati sembrano essere già in festa, con l'Europa che si prepara alla settimana natalizia...
I mercati sembrano essere già in festa, con l’Europa che si prepara alla settimana natalizia: neanche l’indice IFO tedesco, uscito sotto le attese registrando un valore pari a 86.4 vs 87.8 ha impensierito gli animi. Intanto il membro della BCE Bostjan Vaslela ha affermato che la Banca Centrale Europea avrà bisogno di aspettare almeno fino alla primavera prima di poter rivalutare le sue prospettive per un taglio dei tassi di interesse.
Negli States i mercati continuano a prospettare uno scenario di atterraggio morbido, con la FED che ha a disposizione tutti gli strumenti per sostenere l’economia e tenere sotto controllo l’inflazione. Il membro della Fed di Chicago Austan Goolsbee scuote con alcuni commenti: ritiene che sia Powell che Williams abbiano ragione e sostiene che l’economia possa crescere mentre l’inflazione si raffredda. Sul fronte geopolitico crescono gli attacchi del gruppo militante yemenita Houthi, allineato con l’Iran, contro le navi nel Mar Rosso che stanno interrompendo il commercio marittimo, mentre le principali aziende di trasporto merci a livello mondiale deviano verso il Capo di Buona Speranza per evitare il Canale di Suez. Il gruppo ha dichiarato di aver lanciato un attacco con un drone contro due navi da carico nell’area lunedì,
l’ultimo di una serie di attacchi missilistici e con droni contro la navigazione che, a loro dire, sono una risposta all’assalto di Israele alla Striscia di Gaza.
In un discorso tenuto lunedì alla London Business School, il vicegovernatore della Banca d’Inghilterra Ben Broadbent ha spiegato che i responsabili delle politiche dovranno essere pazienti per assistere a un calo costante dell’inflazione salariale. Ci vuole tempo per capire le forze che guidano l’economia, soprattutto se ci si deve basare su variabili nominali come l’inflazione dei servizi e la crescita dei salari, elementi che normalmente verrebbero considerati come indicatori di fine ciclo. La sterlina è sostenuta dalla posizione da falco della BoE, che sottolinea come la politica monetaria rimarrà probabilmente restrittiva per un periodo prolungato a causa degli elevati indicatori di inflazione nel Regno Unito. Gli investitori attendono i dati sul CPI britannico di mercoledì per confermare la dichiarazione di politica monetaria della BoE della scorsa settimana. Il CPI mensile di novembre dovrebbe aumentare dello 0.2%, mentre il CPI su base annua dovrebbe scendere al 4.4% rispetto al 4.6% del mese precedente.
11:00 – CPI UE
14:30 – Permessi di costruzione rilasciati USA
EURUSD: 1.0925
EURGBP: 0.8620
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Un gran paso adelante cuando HCFX se une a Marex
La moneda común volvió a coger fuerza ayer martes tras los datos de sentimiento económico de Alemania, que fue mejor de lo esperado.
El euro experimentaba ligeras perdidas durante la sesión asiáticapero mantenía la mayoría del terreno ganado al dólar durante la semana pasada.
La moneda común cerró la pasada semana confirmado su momento de fortaleza en su cruce particular frente al billete verde.
El par EURUSD comenzó la semana con gap bajista, el cual se rellena a primera hora de la mañana.
El Euro empezaba la jornada de hoy perdiendo parte del terreno ganado al billete verde durante el fin de semana, aun cotizando en niveles no vistos desde diciembre.
El par EURUSD amanece estable a la espera de los datos macroeconómicos de esta semana...
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