Giornate di attesa nell’Eurozona, con i dati PMI in uscita domani, a ridosso del meeting della BCE previsto per giovedì...
Giornate di attesa nell’Eurozona, con i dati PMI in uscita domani, a ridosso del meeting della BCE previsto per giovedì. La BCE ha la garanzia di continuare a mantenere i tassi almeno fino ai mesi estivi, mentre le premature speranze del mercato di un taglio dei tassi nel primo trimestre vengono deluse dai dati sull’inflazione ancora elevati e dai dati economici traballanti in tutto il continente europeo. I responsabili politici della BCE hanno fatto gli straordinari per cercare di ridimensionare le aspettative del mercato di una rapida e profonda riduzione dei tassi da parte della BCE nel 2024, tanto da spingere la Presidente Lagarde, la scorsa settimana, ad avvertire che le pesanti scommesse del mercato su una rapida e rapida riduzione dei tassi stanno confondendo le prospettive, rendendo più difficile il lavoro della BCE e rischiando di danneggiare ulteriormente l’economia europea.
Oltreoceano, giornata poco mossa quella di ieri. I funzionari della FED hanno iniziato il loro periodo di blackout nel quale non comunicheranno nulla fino al 31 gennaio, data in cui si riuniranno per la decisione sui tassi di interesse. Le aspettative di un futuro taglio sono molto basse, come dimostra lo strumento FedWatch del CME Group che valuta al 100% la possibilità che la FED mantenga invariati i tassi di interesse nella prossima riunione. Gli importanti dati economici di questa settimana dovrebbero rafforzare la loro posizione di attesa. Occhi puntati quindi sulle giornate di giovedì e venerdì con i numeri del PIL e dell’Indice PCE, la misura dell’inflazione preferita da Powell & Co.
Calma piatta nell’isola britannica se non fosse per un sondaggio rilasciato da Reuters, secondo il quale la BoE potrebbe tagliare i tassi di interesse al 5% già nel secondo trimestre del 2024.
16:00 – Fiducia consumatori UE (Gen)
16:00 – Indice Manifatturiero FED Richmond
EURUSD: 1.0870
EURGBP: 0.8550
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Un gran paso adelante cuando HCFX se une a Marex
La moneda común volvió a coger fuerza ayer martes tras los datos de sentimiento económico de Alemania, que fue mejor de lo esperado.
El euro experimentaba ligeras perdidas durante la sesión asiáticapero mantenía la mayoría del terreno ganado al dólar durante la semana pasada.
La moneda común cerró la pasada semana confirmado su momento de fortaleza en su cruce particular frente al billete verde.
El par EURUSD comenzó la semana con gap bajista, el cual se rellena a primera hora de la mañana.
El Euro empezaba la jornada de hoy perdiendo parte del terreno ganado al billete verde durante el fin de semana, aun cotizando en niveles no vistos desde diciembre.
El par EURUSD amanece estable a la espera de los datos macroeconómicos de esta semana...
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