Case Study Overview

Il nostro cliente è una Società per Azioni con filiali in Giappone, India, Stati Uniti d’America e Scandinavia. La Sterlina è la loro valuta principale, anche se operano in valuta locale nelle loro filiali, sia per gli incassi che per i pagamenti. Il cliente si affidava alla hedging policy creata quando avevano quotato l’azienda ma avevano riscontrato limitazioni nel raggiungere quello che volevano ottenere. Il Consiglio di Amministrazione voleva un parere esterno prima di prendere una decisione in merito.

Il fatturato annuo dell’azienda è di £400 milioni, di cui il 60% in mercati esteri. La hedging policy attuale limitava le coperture oltre sei mesi e per importi superiori al 50% del nozionale in valuta.

ANALISI

Il fatturato annuo dell’azienda è di 400 milioni di sterline, il 60% del quale deriva da mercati esteri. L’hedging policy prevedeva coperture con scadenze non oltre sei mesi e su un massimo del 50% dell’esposizione in valuta. I derivati erano concessi fatta esclusione per le opzioni. Qualunque copertura superiore ai 500k doveva essere approvata dal CdA.

Data la natura stabile del business, le previsioni sui flussi di cassa a 12 mesi fatte dall’azienda erano molto accurate, e anche quelle tra 12 e 18 mesi potevano ritenersi abbastanza affidabili.

Le spese in conto capitale erano incluse nel budget annuale ma non vi erano considerazioni in merito all’esposizione in valuta.

All’inizio dell’anno fiscale veniva stabilito un tasso di cambio a budget per ogni valuta e comunicato poi al commerciale dell’azienda. Il tasso di cambio rimaneva lo stesso durante il corso dell’anno.

PROPOSTA

Abbiamo analizzato i flussi di cassa previsionali del cliente e cercato di ottimizzare la sua operatività considerando l’esposizione scevra da natural hedging – nettando incassi e pagamenti nella stessa valuta senza passare necessariamente dalla sterlina. Tutti gli importi superiori a 50k al mese sono stati identificati come copribili e inclusi quindi nella loro hedging policy, che prevedeva forward per coprire il 20% dei flussi stimati a 10-12 mesi; la quota coperta aumenta poi con l’avvicinarsi della scadenza fino ad arrivare a coprire il 90% sui flussi a 0-2 mesi.

La comunicazione degli effettivi tassi di cambio al team commerciale ha permesso un pricing più accurato dei loro prodotti ed evitato conflitti interni tra il dipartimento di Finanza e quello Commerciale, favorendo una comprensione migliore di cosa stesse succedendo e di cosa fosse possibile realizzare.

Spese in conto capitale e qualunque altra spesa superiore ai 100k viene trattata come un progetto a sè stante, mentre le cifre più modeste vengono convertite utilizzando i contratti forward aperti purchè il loro utilizzo non superi il 50% del contratto.

Le opzioni e i derivati non sono stati ritenuti necessari per la loro operatività e quindi esclusi dalla policy.

RISULTATO

Il team ha adesso una policy di tesoreria che sposa perfettamente la loro operatività e che è misurabile internamente ed esternamente. La comunicazione degli effettivi tassi di cambio al team commerciale ha permesso un pricing più accurato dei loro prodotti ed evitato conflitti interni tra il dipartimento di Finanza e quello Commerciale, favorendo una comprensione miglior di cosa stesse succedendo e di cosa fosse possibile realizzare.

Servizi offerti

Analisi dei flussi di cassa

Analisi dei flussi in entrata e in uscita dell’azienda.

Netting dei flussi in valuta

Identifichiamo le valute che possono compensarsi, evitando di effettuare inutili conversioni verso la valuta principale. Si risparmia tempo e denaro, riducendo al contempo la complessità.

 

 

Analisi e Monitoraggio

La hedging policy proposta viene confrontata con quella precedente per monitorarne l’efficacia e può essere rifinita e adeguata alle esigenze future.

COME POSSIAMO AIUTARTI

Parliamo la tua lingua. Se quello che diciamo ti risulta familiare, contattaci!

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